Un progetto in collaborazione Fondazione Cariparo

Un progetto in collaborazione Fondazione Cariparo

“Il Design Thinking non si limita a migliorare le nostre vite nel presente, ci aiuta a tracciare una via per il futuro” Tim Brown 

È per questo che Centro Train De Vie ha scelto di applicare il Design Thinking come approccio metodologico per lo sviluppo del percorso sostenuto dalla Fondazione Cariparo, rivolto a familiari di persone con disabilità. Il percorso ha l’obiettivo di accompagnare i partecipanti alla costituzione di una Fondazione di partecipazione per il Dopo di Noi. 

L’approccio Design Thinking parte dal presupposto che per disegnare una nuova iniziativa è necessario mettere al centro l’utente e co-progettare a partire dalla sua prospettiva, al fine di aumentare la corrispondenza tra i bisogni, le aspettative di chi ne sarà l’utilizzatore e le soluzioni a cui dare vita. 

Per ancorare il confronto del gruppo di co-progettazione su alternative tangibili, ed evitare il rischio di disperdere le energie dei partecipanti in fumose discussioni, proporremo strumenti di facilitazione visuale, come sistema per guidare i partecipanti a elaborare insieme i contenuti utili alla costituzione della Fondazione tramite supporti che rendano possibile osservare gli elementi emersi ed rielaborarli per generare alternative da sottoporre puntualmente a valutazioni. 

Le fasi principali di questo tipo di metodologia sono rappresentate nell’immagine che segue.

Le quattro fasi riportate in alto consentono di partire dall’esplorazione della prospettiva dell’utente (Discover) fino a sottoporre a forme di validazione uno o più prototipi generati dal gruppo laboratoriale (Prototype). Per prototipo non si intende la riproduzione di un manufatto il più simile possibile al prodotto finale, ma una rappresentazione che racchiude alcune caratteristiche della soluzione da sottoporre al feedback da parte degli utenti. Un prototipo può consistere in una simulazione di un’esperienza tramite role-playing, una mappa relazionale o un video che racconta una soluzione analoga a quella proposta. 

Un ulteriore elemento distintivo del Design Thinking è che esso si basa sul principio di iteratività, che si traduce in pratica nel ripetere – se utile – più volte un processo, che può essere attuato in modalità rapida per produrre un prototipo molto grezzo da sottoporre ai commenti degli utenti, per poi generare un prototipo più articolato, alla luce degli insight emersi precedentemente.

All’interno del percorso per la costituzione di una Fondazione di partecipazione per il Dopo di Noi il primo passo che faremo insieme ai partecipanti sarà dunque di far emergere i problemi maggiormente rilevanti da affrontare oggi, in vista del domani (problem setting). 

A partire dai problemi chiave, con il metodo Design Thinking lavoreremo con loro sulla visione del futuro a cui i partecipanti aspirano, quindi sulle strategie e infine sceglieremo le soluzioni concrete per trovare risposte efficaci, concrete e condivise (problem solving). 

Cercando di sintetizzare, ecco cosa faremo attraverso il percorso laboratoriale basato sul Design Thinking: 

  • ribalteremo la prospettiva dei modelli di coinvolgimento classici, con un approccio centrato sulla prospettiva dell’utente, sia prima, che durante le attività laboratoriali; 
  • coinvolgeremo nel processo di identificazione dei problemi da risolvere e nella proposta e scelta delle soluzioni i diretti interessati (co-design), dando spazio alla creatività e organizzando in forma strutturata le fasi laboratoriali; 
  • scomporremo i problemi che i partecipanti ritengono prioritari nelle loro sottocomponenti chiave per semplificarli e risolverli; 
  • rappresenteremo le proposte in forma visiva e le sottoporremo a forme di pre-test e validazione; 
  • concentreremo il confronto in modo proattivo sulle sfide da affrontare, piuttosto che sulla difesa di posizioni concettuali, non lasciando spazio a meccanismi di lamentela o delega; 
  • forniremo ai partecipanti competenze trasversali e un codice interpretativo condiviso; 
  • realizzeremo un percorso partecipativo altamente inclusivo, che attiverà il protagonismo di ciascuno, e ne riconoscerà il contributo, rendendolo visibile. 

La nostra esperienza ci ha dimostrato quanto, in un percorso partecipativo, l’utilizzo di un metodo preciso come il Design Thinking sia funzionale, in quanto indica un modo di procedere razionale a garanzia di un maggior livello di efficacia nel raggiungimento dei risultati e contenimento delle numerose variabili, consentendo allo stesso tempo di lasciare spazio all’inventiva e agli spunti dei partecipanti per generare soluzioni non standardizzate, bensì inedite e congeniali.

Train de Vie Factory propone una formazione ed una consulenza sempre tarata sui bisogni specifici della clientela. In tal modo è possibile garantire un cambiamento in direzione delle specifiche necessità del cliente. Contattaci per una consulenza di conoscenza al 3404190915 oppure scrivici una mail a factory@traindevie.it oppure consulta il nostro blog per conoscere i nostri case history e le nostre modalità di lavoro. 

 

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